Non potranno entrare nel Parco Rossani per sei mesi né accedere ai locali e agli esercizi commerciali adiacenti alla zona verde del quartiere Carrassi, ma solo dalle 20 alle 3 di notte. Il provvedimento di divieto di accesso urbano è stato disposto dal Questore di Bari nei confronti di tre minori che lo scorso 3 luglio si sarebbero resi responsabili di aggressione omofoba nei confronti di una coppia di ragazzi (la storia qui).
Nell’occasione le due presunte vittime sarebbero state prese di mira prima con insulti, per poi passare alle vie di fatto con calci e pugni. Uno dei due, colpito con un grosso masso alla testa, ha anche riportato un profondo taglio e decine di punti. Un episodio di una violenza gratuita e ingiustificata, condannato anche dal sindaco di Bari Antonio Decaro che aveva chiesto immediate indagini perché si risalisse quanto prima ai responsabili.
Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, la Polizia ha individuato tre minori, ritenuti gli aggressori della coppia “non binary”, che a partire dallo scorso 9 agosto e per i prossimi sei mesi, non potranno accedere al Parco Rossani negli orari notturni né al perimetro compreso tra corso Benedetto Croce, l’estramurale Capruzzi, via Giulio Petroni e via Papa Giovanni XXIII.
Si tratta di provvedimenti amministrativi che hanno natura di tutela preventiva. Misure che, fa sapere la Questura, “mirano alla vivibilità, al decoro delle aree urbane, perseguendo l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale e prevenendo la criminalità, con particolare riguardo a quella di tipo predatorio”.







