I finanzieri di Trani, nell’ambito di controlli compiuti negli ultimi mesi contro il lavoro sommerso, hanno individuato 58 posizioni irregolari, di cui 40 in nero. “I controlli – spiegano dalle Fiamme Gialle – hanno interessato supermercati, attività di commercio al dettaglio di mobili, di abbigliamento, calzature, officine e carrozzerie, imprese di costruzione, strutture ricettive, ristoranti, gelaterie, bar e lidi balneari”.
“L’attività – proseguono dalla Finanza – ha consentito di recuperare la contribuzione previdenziale e assicurativa evasa, di regolarizzare i rapporti di lavoro e di sanzionare i titolari. Sono state altresì inoltrate tre proposte di chiusura temporanea delle attività imprenditoriali al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bari”. La normativa vigente, infatti, prevede che il provvedimento debba essere adottato in caso di impiego di personale ‘in nero’ in misura pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori regolari.








