La Guardia di Finanza, nei giorni scorsi a Barletta, ha individuato una fabbrica clandestina e sottoposto a sequestro centinaia di capi d’abbigliamento contraffatti. I militari, una volta sorpreso un uomo intento a scaricare da un camion rotoli di stoffa privi di idonea documentazione di trasporto, hanno deciso di estendere i controlli ai vicini locali di una ditta individuale cessata, risultata essere poi “evasore totale”. Cioè completamente sconosciuta al Fisco.
All’interno dei locali aziendali, quindi, sono stati rinvenuti 17 macchinari – da taglio, presse, cucitrici e spillatrici- e oltre 700 tra capi d’abbigliamento ed etichette recanti marchi contraffatti di note ‘griffe’ di moda. Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre il responsabile è stato denunciato per produzione e commercializzazione di prodotti contraffatti. “Sono in corso ulteriori approfondimenti, di natura fiscale – concludono dalle Fiamme Gialle – volte ad accertare le imposte evase”.
Al termine di altri controlli poi, eseguiti tra la provincia di Bari e Andria, i finanzieri hanno sequestrato in tutto 900.000 prodotti contraffatti e non sicuri, tra cui 700.000 tra capi di abbigliamento e oggetti di bigiotteria, 50.000 prodotti elettrici ed elettronici, 30.000 giocattoli, 90.000 mascherine non conformi e 76 puntatori laser vietati.
Ad Andria è stata inoltre individuata una “stamperia del falso” con macchinari industriali (macchine per cucire, stiratrici, presse ed etichettatrici) utilizzati per la produzione e il confezionamento di abbigliamento, e sono stati sequestrati 11.000 prodotti contraffatti con famosi brand tra cui Gucci e Valentino.








