Avrebbero commesso più ‘colpi’ anche fuori dalla Puglia, le dodici persone arrestate questa mattina e accusate di associazione a delinquere finalizzata ai furti e alle rapine ai danni di autotrasportatori. La polizia stradale di Bari, su disposizione della Procura di Trani, ha notificato le ordinanze di misure cautelari (otto in carcere e quattro ai domiciliari) nei confronti degli indagati che sono di Andria e Cerignola (Foggia).
Dovranno rispondere anche dei reati di ricettazione e riciclaggio di veicoli. Le indagini sono partite nel febbraio del 2021, all’indomani di un furto di merce trasportata a bordo di un veicolo commerciale fermo in sosta di notte, all’interno dell’area di servizio “Dolmen Sud”, a Bisceglie. Un furto messo a segno tagliando il telo del mezzo e asportandone il contenuto.
In seguito, secondo gli inquirenti, il gruppo criminale sarebbe responsabile di diversi reati contro il patrimonio anche fuori dai confini regionali. La polizia durante le indagini – è emerso durante la conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, il questore di Andria, Roberto Pellicone, il procuratore Renato Nitti e il dirigente della stradale della Puglia Luca Speranza – si è avvalsa di intercettazioni telefoniche, oltre ad attività di pedinamento e osservazione, che hanno consentito di individuare i presunti responsabili e recuperare le refurtive. Gli arrestati, tutti con precedenti penali specifici, vengono ritenuti “di indubbia pericolosità sociale, pronti ad usare violenze e minacce nei confronti delle povere vittime pur di raggiungere lo scopo”.








