“Buon appetito a tutti”. Con questa frase, accompagnata da alcune emoticon, avevano pubblicato su TikTok due differenti video in cui erano intenti a cucinare e consumare con enfasi dei datteri di mare. Per questo tre persone sono state denunciate a Bari dalla Guardia Costiera per ricettazione e detenzione finalizzata al consumo di lithophaga lithophaga: il dattero di mare, appunto, la cui pesca – così come la detenzione, il consumo e la commercializzazione – è vietata in Italia dal 1998.
Sempre a Bari poi, durante alcuni controlli effettuati al porto, i militari della Guardia Costiera hanno fermato e sottoposto a ispezione un camion sbarcato da un traghetto proveniente dalla Grecia: all’interno del mezzo erano nascosti circa 3 quintali di esemplari di riccio di mare, sprovvisti della necessaria documentazione attestante la provenienza del pescato. I ricci, quindi, sono stati sequestrati e rigettati in mare “in quanto ancora allo stato vitale”.
“Il riccio di mare è una risorsa ittica in via di estinzione”, ricordano dalla Guardia Costiera. Proprio nei giorni scorsi è stata avanzata in Consiglio regionale una proposta di legge che prevede lo stop di 3 anni alla pesca del riccio di mare per consentirne il recupero degli stock e la ricostruzione di questa risorsa (qui la notizia).








