Cristina Tajani, originaria di Terlizzi, è una nuova senatrice del Partito Democratico. Sarà lei a prendere il posto del dimissionario Carlo Cottarelli, chiamato ad un nuovo ruolo nell’Università Cattolica a Milano ed in pieno dissenso con la segretaria Elly Schlein, a suo avviso spostata troppo a sinistra rispetto alle sue posizioni liberaldemocratiche.
Tajani, quasi 45 anni, è stata a lungo assessora al Comune di Milano, chiamata a far parte dell’esecutivo meneghino quando sindaco era Giuliano Pisapia, poi rimasta anche durante il primo mandato di Beppe Sala. La docente del Politecnico di Milano era di recente finita in mezzo alle polemiche dopo essere stata sostituita al vertice di Anpal, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive nel Lavoro, ad appena otto mesi dal conferimento del mandato.
Donna schiettamente di sinistra, un passato con Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà, Cristina Tajani non ha mai mostrato di aver dimenticato il suo passato politico in area post-comunista, vicino ai diritti dei lavoratori ed alle loro battaglie. Entra a Palazzo Madama da prima dei non eletti nel collegio di Cottarelli ed in tanti in Puglia vedono in lei un possibile riferimento per sollecitare politiche che guardino alle nuove povertà ed a salari più equi.
Sono attualmente due i parlamentari terlizzesi in questa legislatura.
Oltre a Tajani, infatti, un ruolo importante lo ricopre nell’esecutivo nazionale l’on. Marcello Gemmato, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, oggi Sottosegretario al Ministero della Salute, dopo un passato da consigliere comunale a Bari.








