Sono ben 11 i comuni dell’Area Metropolitana di Bari chiamati ad eleggere i nuovi sindaci ed a rinnovare i Consigli comunali. Si tratta di Alberobello, Bitonto, Cassano delle Murge, Castellana Grotte, Giovinazzo, Gravina in Puglia, Molfetta, Polignano a Mare, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle e Terlizzi. Si vota domenica 12 giugno dalle ore 7.00 alle 23.00 in concomitanza con i cinque referendum sulla giustizia.
In alcune città il nuovo sindaco o la nuova sindaca saranno eletti al primo turno, come a Bitonto, dove si stanno confrontando Domenico Damascelli per il centrodestra e Francesco Paolo Ricci per il centrosinistra. La città dell’olio sin da domenica sera avrà il suo nuovo primo cittadino.
Sarà così anche a Sammichele di Bari, comune di appena 6.499 abitanti del sud-est barese, che vedrà la sfida tra il sindaco uscente, Lorenzo Netti, sostenuto dalla civica Sammichele per Tutti, che sarà opposto a Pasqua Sicoli che correrà per Futura Sammichele.
Stessa sorte per Cassano delle Murge, dove a sfidarsi saranno Raffaella Casamassima per la civica Cassano Avanti e Davide Del Re per Evviva Cassano.
Più complessa la situazione in altri comuni, a partire da Santeramo in Colle, dove il centrosinistra si è schierato con Vincenzo Casone, mentre il centrodestra appoggia Michela Nocco ed i 5 Stelle ed una civica sostengono Maria Anna Labarile. Oltre a lei sono in lizza per Palazzo di Città anche Michele D’Ambrosio, sostenuto da Azione ed altre tre liste che fanno riferimento all’area progressista-riformista, nonché Maurizio Scaramuzzi, che con sé avrà il consenso delle Partite IVA e delle civiche Noi Santeramo e Pari Dignità.
Restando in area murgiana, a Gravina in Puglia sono in quattro in competizione: l’ex 5 Stelle Mario Conca che corre con Cittadini Gravinesi, Fedele Lagreca che aggrega attorno a sé il civismo riformista, Michele Lagreca che corre per il centrosinistra e Saverio Verna espressione di Una Bella Storia.
A Castellana Grotte sono in gara invece cinque aspiranti alla poltrona di sindaco: Domenico Quaranta, Vito Luigi Rubino, Cinzia Valerio, Domenico Ciliberti e Marica Pace.
Dopo il terremoto seguito alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il primo cittadino uscente Domenico Vitto, anche gli elettori della bella Polignano a Mare domenica 12 giugno sono stati chiamati al voto. In corsa Vincenzo Capobianco per un’area ambientalista e progressista, Vito Carrieri per Sinistra per Polignano Lab, Maria Laghezza appoggiata dal MoVimento 5 Stelle e alcune civiche, Michele Lestingi con la sua civica e Valeria Pedote che ha intercettato i consensi dell’area di centrodestra.
Tre i candidati sindaci ad Alberobello: Francesco De Carlo, espressione della civica Con Te, Margherita Matarrese che corre per Alberobello Futura è Donna, ed infine Gianvito Ricci, candidato con Insieme per Alberobello.
Intensa si preannuncia la sfida a Giovinazzo, vero e proprio laboratorio politico in Terra di Bari dal 2012, dove a concorrere sono il vicesindaco uscente Michele Sollecito, espressione di nove civiche che abbracciano l’area centrista e di centrodestra, Daniele de Gennaro, espressione della sinistra e Maria Rosaria Pugliese che è in gara per il centrosinistra.
A Molfetta, il comune più popoloso del Barese i cui elettori sono chiamati al voto, in tanti pensano già ad un ballottaggio visti i quattro aspiranti sindaci. Si tratta dell’uscente Tommaso Minervini, sostenuto da civiche di area moderata, Lillino Drago che corre per una parte del centrosinistra, Giovanni Infante che è espressione dell’estrema sinistra e Pietro Mastropasqua che ha messo insieme i partiti di centrodestra.
Infine c’è Terlizzi, dove già domenica sera potrebbe esserci un sindaco, se Michelangelo De Chirico, espressione di centrosinistra, o Nino Allegretti, che corre per il centrodestra, riusciranno a superare il 50% + 1 dei consensi. In lizza anche Pietro Ruggiero, che tuttavia può contare solo sulla civica Per Terlizzi.








