Si sono chiuse le Parlamentarie per il Movimento 5 Stelle in Puglia, che hanno determinato, salvo sconvolgimenti del Garante sino a consegna, i nomi dei candidati e delle candidate da inserire nei listini regionali per l’elezione a Camera dei Deputati e Senato della Repubblica nelle prossime consultazioni politiche, che si terranno il 25 settembre.
Nel collegio plurinominale Puglia 1, che comprende i territori di Capitanata e Bat, correrà l’ex Premier Giuseppe Conte, originario di Volturara Appula. Il listino comprende anche Carla Giuliano, parlamentare uscente di San Severo, Giorgio Lovecchio, foggiano, deputato anch’egli nell’ultima legislatura, e Mariateresa Bevilacqua, attivista di Vieste.
Il barese Gianmauro Dell’Olio, la bitontina Francesca Anna Ruggiero, il molfettese Dario La Forgia e la senatrice coratina uscente Bruna Piarulli comporranno il listino Puglia 2, che abbraccia la Bat e larga parte dell’Area Metropolitana di Bari.
Nel listino Puglia 3, collegio che comprende Murgia barese e tarantino, alla Camera dei Deputati sarà candidata Pasqua L’Abbate, detta Patty, senatrice uscente di Polignano a Mare. Presenti anche il leccese Iunio Valerio Romano, già Senatore, Angela Masi, deputata barese e Giorgio Lacasella, di Cassano delle Murge e quotato attivista pentastellato.
Nel brindisino e nel basso Salento si candideranno invece nel listino Puglia 4 Leonardo Donno, deputato di Galatina, la deputata brindisina Valentina Palmisano, l’attivista leccese Luca Macavero e la casaranese Annalisa Urso.
Cautela conseguenza logica, in questa fase, fino alla presentazione delle liste, al vaglio in queste ore del Garante, così come i nomi per il Senato, dove il listino è aperto dall’uscente tarantino Mario Turco. Con lui, a seguire, ci saranno Gisella Naturale, senatrice di Capitanata, l’ex consigliere regionale leccese Antonio Trevisi e al quarto posto la molfettese Maria Lorusso. Il primo fra i supplenti è Francesco Mandoi, ex magistrato salentino.
Giuseppe Conte dovrà infine nelle prossime ore indicare i cinque candidati per i collegi uninominali.








