Non ne possono più alcuni abitanti di via Nicholas Green, nel quartiere Catino, area ad ovest del V Municipio barese. Le loro abitazioni si affacciano sul Parco Peppino Impastato, già oggetto di un nostro reportage sulle condizioni in cui versavano i campetti di calcio a 5. Campetti finiti nuovamente sotto la lente d’ingrandimento, ma il pomo della discordia questa volta sono gli schiamazzi notturni che da essi arrivano.
Di notte, come documenta un utente Facebook con alcuni video, ben oltre gli orari stabiliti dalla legge, alcuni ragazzini entrano nel campo e giocano a pallone sino a tardissima ora, anche con i fari spenti. Una situazione evidentemente insostenibile per molti residenti che nelle ultime giornate hanno mostrato di non gradire affatto l’andazzo, chiedendo all’amministrazione comunale maggiori controlli. “Siamo esasperati – tuonano – abbiamo bisogno di riposare di notte perché il giorno dopo lavoriamo. Ci interroghiamo sui genitori di questi ragazzini: non vedendoli rientrare alle tre di notte, perché non intervengono?”.
“Se non danno in gestione e non chiudono il parco con recinzioni – suggerisce un altro abitante – questa situazione non cambierà mai. Con danno per le casse comunali”. Altri sono più clementi, ma in queste ore il dibattito social si è fatto feroce. C’è chi chiede multe esemplari per i genitori e chi invece richiama un presunto romanticismo adolescenziale nel giocare, a riflettori spenti, ben oltre l’orario consentito. “Non capisco che problemi diano, meglio giocare che delinquere”, è la motivazione della ‘controparte’ proposta da qualcuno, che invoca tollerenza nei confronti dei ragazzi “allontanati dappertutto”.
Su un punto sono tutti d’accordo: i cittadini e le cittadine del quartiere Catino invocano maggiori controlli, anche per contrastare i ripetuti atti di vandalismo che hanno pesantemente inciso nei mesi scorsi sulla fruizione di quei campi.








