Ancora truffe agli anziani a Bari, con la Polizia di Stato che ferma due presunti truffatori in trasferta. Nel corso della serata del 20 luglio, la Polizia – al termine di un servizio di osservazione e pedinamento – è riuscita a individuare e fermare due giovani partenopei, in trasferta a Bari, mentre stavano perpetrando una truffa a un anziano signore, dal quale erano riusciti a farsi consegnare oltre mille euro. Un maggiorenne, quindi, è stato arrestato mentre un minorenne è stato denunciato in stato di libertà.
I fatti si inseriscono in una più ampia attività di prevenzione e repressione avviata dalla Questura di Bari, proprio a causa della recrudescenza del fenomeno delle truffe agli anziani. La tecnica adottata, ormai consolidata, è sempre la stessa: i malviventi studiano in maniera approfondita la vittima, individuata sempre tra le persone più vulnerabili perché anziane o semplicemente sole; riescono, in qualche maniera, a recuperare informazioni di carattere personale come il numero di telefono e il nome di un parente, e poi, simulando un finto incidente accaduto al congiunto o più semplicemente la necessità di consegnare un pacco, per conto di un nipote, riescono ad ingannare la vittima facendosi consegnare anche ingenti somme di denaro o altri oggetti preziosi.
È quanto accaduto a un anziano signore di 79 anni di Bari, dal quale i due giovani napoletani sono riusciti a farsi consegnare la somma di 1000 euro, quale saldo di un ipotetico pacco che doveva ritirare per conto del nipote. Anche in questo caso, i presunti truffatori erano riusciti a ingannare l’anziano che aveva creduto di essere stato contattato al telefono dal nipote, che gli aveva chiesto di ritirare il pacco da un corriere ed anticipare una somma di denaro la cui iniziale richiesta era molto più alta.
Gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a intercettare i due sospettati, arrivati a Bari con un’auto presa a noleggio, pedinandoli sino a quando sono stati colti nella flagranza della truffa in via Luigi Ricchioni. Uno dei due giovani, il minorenne, è stato immediatamente bloccato subito dopo aver intascato la somma di denaro, appena prelevata dalla vittima da uno sportello bancario, mentre l’altro complice, prima di essere fermato e tratto in arresto, ha dato vita ad un rocambolesco inseguimento per le vie della città terminato in viale Unità d’Italia.








