Il punto di piena ondata epidemica, decine di accessi al Pronto Soccorso, i ricoveri dirottati anche sugli ospedali della provincia. La stagione dei virus respiratori tocca il suo picco con un ‘tutto esaurito’ nei posti di Pediatria. Dopo le festività natalizie caratterizzate dal boom di bronchioliti, che hanno colpito soprattutto i più piccoli, in questo momento l’attenzione è più alta nella fascia 1-3 anni. Questa mattina i 30 posti di Malattie Infettive del Giovanni XXIII di Bari erano tutti occupati. Il tempo di procedere con le prime dimissioni, che quei posti saranno nuovamente occupati. In questo momento una delle criticità riguarda il virus influenzale: all’ospedaletto sono in 4 i bimbi in cui l’evoluzione dell’infezione ha richiesto il ricovero. In tutti i casi, però, si tratta di situazioni sotto controllo.
Un elemento comune che ha caratterizzato molti dei ricoveri avvenuti nelle ultime settimane, è che i genitori hanno scelto di non eseguire la vaccinazione antinfluenzale, come spiegato dalla direttrice del reparto Désirée Caselli. La direttrice ha anche segnalato quali sono i campanelli d’allarme da tenere sotto controllo, a partire da idratazione e frequenza del respiro dei bambini.
Più in generale, si registrano accessi record nei pronto soccorso di Bari anche questa mattina, con 165 pazienti trattati nelle ultime ore. Lo rileva il monitoraggio in tempo reale della Regione Puglia secondo l’ultimo aggiornamento delle ore 13. Al Policlinico sono stati assistite 67 persone, ma alle 13 ne risultavano altre 68 in visita; 30 sono state assistite al Pediatrico, 32 al San Paolo e 36 al Di Venere. E’ ancora l’influenza, in particolare, a creare i maggior problemi. Negli ospedali iniziano anche a scarseggiare i posti letto per i ricoveri.







