Il liceo Margherita Hack con il corso per manager della Transizione Ecologica e Digitale, ma non solo. Spopolano nelle scuole secondarie di secondo grado di Bari – una volta, più semplicemente, scuole superiori – i corsi quadriennali: studenti alle prese con quatto anni di scuola, e non più cinque, per ottenere il diploma e dunque guadagnare 12 mesi per approcciare in anticipo il mondo del lavoro o l’università.
Si parte a settembre e la novità passa dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia che – nei giorni scorsi, con protocollo numero 1.844 – ha autorizzato la sperimentazione, già attuata da una serie di istituti della Puglia, in una lunga serie di nuove scuole. Tra le conferme, a Bari città, c’è quella del liceo classico Flacco, che con il suo corso Internazionale è stato addirittura uno dei primi istituti italiani ad avere il via libera per la sperimentazione.
Un nuovo percorso quadriennale in Amministrazione, Finanza e Marketing con specializzazione in sistemi informativi aziendali è stato attivato al Romanazzi, “per una didattica innovativa e orientata al futuro – spiegano sui social dall’istituto – e alle esigenze formative e occupazionali del territorio, in partnership con aziende e università. Potrai iniziare il percorso universitario, entrare nel mondo del lavoro o della formazione tecnica superiore con un anno di anticipo”. Un progetto che “si basa sull’idea di formazione di figure professionali – concludono dal Romanazzi – tra cui quella del Developer 4.0 e Cybersecurity Manager, particolarmente richieste dal mondo del lavoro”.
Novità anche al Gorjux – Tridente – Vivante che, per il nuovo anno scolastico è stato autorizzato all’attivazione del percorso formativo quadriennale per il rilascio del diploma di stato in tecnico, indirizzo turismo. “Per adeguarsi agli standard europei previsti per le professioni del settore turistico – spiegano dalla scuola -. Per conseguire il diploma in 4 anni, lasciando inalterata l’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità previste dalla normativa per l’intero percorso di studi”.
Al Lenoci sarà attivato un percorso quadriennale in Amministrazione, Finanza e Marketing Internazionale. Progetto che “si fonda – si legge sul sito dell’istituto – su un potenziamento dell’apprendimento delle lingue straniere in generale, inteso come sviluppo di reali competenze di uso, attraverso attività di scambio e di studio all’estero, attraverso la pratica dell’insegnamento in lingua straniera di materie non linguistiche (Clil), e perseguendo una logica di certificazione delle competenze acquisite, tramite riconoscimento formale da parte di istituzioni accreditate”.
All’Elena di Savoia – Piero Calamandrei è stata approvata la sperimentazione del percorso quadriennale per l’indirizzo Tecnico Tecnologico di Chimica e Biotecnologie Sanitarie e della Nutrizione, “altamente innovativo per una serie di aspetti”, in particolare “incentrato sulla innovazione metodologica-didattica e strutturato in base ai diversi stili di apprendimento dello studente, orientato al mondo del lavoro in una nuova prospettiva. La riduzione di un anno di studio, in linea con alcuni paesi europei – concludono dall’Elena di Savoia – si realizzerà con la ridefinizione del calendario scolastico e con una modulazione dell’orario settimanale”.
Sempre al Polivalente di Japigia approvato anche un corso quadriennale dell’Euclide Caracciolo, per un corso in Costruzioni Ambiente e Territorio (ex geometra). In tutti i casi, per iscriversi c’è tempo fino al 28 gennaio.








