Siamo nel pieno della bella stagione e tra vacanze, mare e uscite all’aperto bisogna fare i conti, purtroppo, con i classici malanni del periodo e le altre patologie che, anche in estate, portano i cittadini a dover restare a letto con febbre e altri sintomi debilitanti. In circolazione ci sono principalmente rinovirus e virus gastrointestinali, ma non solo. “Abbiamo ricevuto delle segnalazioni relative all’influenza e al Covid – racconta a Telebari Federica Di Mauro, dirigente del Dipartimento di prevenzione della Asl di Bari –, ma la situazione è abbastanza stabile e in linea con i numeri dello scorso anno. La sintomatologia influenzale comprende fondamentalmente febbre, astenia, tosse e raffreddore, ma passa abbastanza in fretta”.
Non solo influenza, dunque, ma anche il temuto Covid che, ormai da qualche anno, tiene in allerta i cittadini e circola anche durante la stagione estiva. “L’aumento di casi Covid c’è stato – continua la dottoressa Di Mauro –, ma la sintomatologia è abbastanza blanda: febbre, astenia e leggera dispnea, al momento ancora nulla di allarmante. Il Covid, a differenza dell’influenza, colpisce di più l’apparato respiratorio e circolare sempre, anche se tende a manifestarsi più nel periodo autunnale e invernale”. La statistica dei contagi, poi, non sempre è precisissima perché dipende anche dalla minore frequenza di tamponi effettuati. “Se vengono fatti meno tamponi – dice la dottoressa Di Mauro –, c’è meno possibilità di una conferma diagnostica e il numero dei nuovi casi potrebbe essere falsato”. La fascia d’età più soggetta alle nuove infezioni è quella che comprende soprattutto i piccoli. “I bambini e gli adolescenti sono i più colpiti, soprattutto a causa dei contatti ristretti – continua Federica Di Mauro –, dovuti, sino a poco tempo fa, soprattutto all’ambiente scolastico. Quello che ci ha messo in allerta, a proposito di bambini, è stata la pertosse, che abbiamo riscontrato anche nei neonati. Gli adolescenti, invece, avendo fatto la vaccinazione, hanno avuto meno problemi”.
Ma non sono solo il Covid, l’influenza e la pertosse: a preoccupare i cittadini c’è anche l’alga tossica che, come ogni estate, ritorna puntualmente a colpire. “L‘alga tossica è sempre in agguato col caldo e ce lo aspettavamo – dice la dottoressa –. Sono arrivate alcune segnalazioni. La sintomatologia, che comprende sostanzialmente febbre, bruciore di gola e, a volte, sintomi gastrointestinali, svanisce in due giorni. Mi sento, comunque, di rassicurare i baresi, e penso che quest’estate finirà bene come tutte le altre”.
I fattori che contribuiscono ai contagi sono vari, tra cui l’uso scorretto dell‘aria condizionata, che con le alte temperature viene usata dai cittadini in maniera costante. “Se non sono puliti bene i filtri – continua ancora la dottoressa Di Mauro –, l’aria condizionata può essere un veicolo di trasmissione per una malattia infettiva. Ma il raffreddore e l’irritazione alla gola, per esempio, possono derivare anche dallo sbalzo di temperatura”. Negli ultimi anni, però, i virus sembrano essere più aggressivi. “Sicuramente, i virus tendono a modificarsi nel tempo – spiega la dottoressa Di Mauro – e si sono potenziati. Anche l’uso errato degli antibiotici ha permesso ai batteri di poter entrare più facilmente nel nostro corpo, e a noi di poterci difendere meno. È un mix di fattori. Mi aspetto, comunque, una stagione autunnale e invernale abbastanza impegnativa, come quella dello scorso anno e mi auguro di non dover combattere con nuovi virus e batteri, anche se per fortuna al momento non c’è nessun ‘nuovo mostro’ all’orizzonte”. Il caldo estivo, in certi casi, può essere debilitante per il nostro corpo, e il consiglio è quello di sfruttare il mare come medicina naturale a difesa del nostro organismo. “Le alte temperature estive possono debilitare un po’ l’organismo – conferma la dirigente –, ma non dipende solo da quello. Nel momento in cui cambia il clima c’è sicuramente un’incidenza, anche se relativa perché bisogna valutare varie componenti. Il mare va sempre bene. L’aria di mare è un aerosol naturale che fa benissimo soprattutto alle vie respiratorie. Chi vive in una città di mare è molto più avvantaggiato e anche molto più felice: il mare fa molto bene anche all’umore, che influisce anche sul nostro stato fisico. Lo stress è sempre dietro l’angolo, quindi consiglio a tutti di rilassarsi, magari proprio davanti al mare, prezioso per la nostra salute”. L’attività dei virus, dunque, è intensa, ma, nonostante i malanni estivi, il consiglio è di vivere l’estate senza troppe preoccupazioni, cercando di godersi lo splendido mare che, noi baresi, abbiamo la fortuna di avere molto vicino.







