Le difficili condizioni in cui versano gli uffici del Giudice di Pace del quartiere San Paolo sono state più volte denunciate dagli operatori di giustizia, in occasione di tensioni per l‘eccessivo sovraffollamento o addirittura caduta di calcinacci nei locali adibiti al personale. Ora ad accendere un faro sulla manutenzione dell’edificio è la Procura di Bari. Sono indagati per frode in concorso in pubbliche forniture l’amministratore delegato di Unicredit leasing spa di Milano, e l’ex amministratrice unica, l’attuale amministratore unico e i corappresentanti e coamministratori di fatto della Amec immobiliare srl, nei cui confronti, a Milano, Roma, Rieti e Latina vengono eseguite perquisizioni. L’Amec è la società – informa la procura – con sede legale in Roma, autorizzata da Unicredit leasing spa alla gestione dello stabile (in forza di un contratto di locazione finanziaria) che ospita gli uffici del Giudice di pace di Bari, oltre che gli archivi del Tribunale, del Tribunale di Sorveglianza, della Corte d’Appello e della Procura generale di Bari.
Secondo l’accusa avrebbero “in concorso posto in essere espedienti maliziosi ed ingannevoli che hanno nel tempo determinato – evidenzia la Procura – il grave ed ingravescente deterioramento dell’oggetto edilizio in disamina, quindi la situazione che ha generato l’insalubrità di quei luoghi (per la formazione di muffe) oltre che di concreto pericolo (per le diffuse lesioni in pareti solai e pavimenti, che causano ripetuti distacchi di porzioni di intonaco) per le persone che quotidianamente occupano quelle stanze e/o frequentano quegli uffici”. La Procura sottolinea anche la “manifesta inerzia e la reiterata inadempienza, nonostante i richiami ed i solleciti ricevuti affinché fossero pienamente rispettate le condizioni contrattuali, oltre che di principio generale, con riguardo alla necessità di dare esecuzione a specifici ed improrogabili interventi di manutenzione straordinaria”.
I NOMI DEGLI INDAGATI
Le persone indagate sono – riporta Ansa – l’amministratore delegato di Unicredit leasing spa, Mario Agostini; l’ex amministratrice unica della Amec immobiliare srl di Roma, Laura Corrado; l’amministratore unico di Amec, Paolo Scifo; il consigliere di Amec, Guido Torelli, titolare di quote sociali attraverso la proprietaria Edilpart srl, coamministratore di fatto oltre che espressamente delegato al compimento di operazioni; e il coamministratore di fatto e già consigliere della Amec, Angelo Schiano, titolare di quote sociali attraverso la coproprietaria Bon Retir. Nei loro confronti sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari e sono stati sequestrati documenti, supporti informatici e telefoni cellulari.







