È stata una delle attrazioni più ricercate dai turisti che hanno popolano la città durante il periodo natalizio ma anche dai cittadini baresi. Spaccabari, mostra di presepi realizzata al Fortino Sant’Antonio dall’omonima associazione culturale del borgo antico, quest’anno ha accolto quasi 40mila visitatori, anche 6mila bambini, molti dei quali provenienti da altre regioni. Tutti a Bari vecchia per ammirare ben 40 presepi e le opere di 35 artisti.
Conchiglie e oggetti provenienti dal mare, cartone truciolato, tronchi di legno, ferro e pasta da zucchero: questi i materiali utilizzati dai presepisti, per una realtà che ormai da tempo ha deciso di camminare a braccetto con la sostenibilità ambientale. Questa mattina, quindi, il cuore pulsante dell’associazione ha incontrato a Palazzo di Città il sindaco Vito Leccese.
“Abbiamo parlato anche di quello che vogliamo fare in futuro – raccontano da Spaccabari -, chiedendo all’amministrazione comunale un locale ad uso gratuito per realizzare nuovi laboratori e corsi dedicati anche ai turisti e ai tanti giovani affascinati dal nostro lavoro”. Corsi che, nei mesi scorsi, l’associazione ha organizzato all’aperto in piazza dell’Odegitria. Per l’occasione ha fatto il proprio ingresso in Comune anche la statuetta del sindaco Leccese in versione pastorello.






