Aria di crisi nel centro-sinistra di Santeramo per la corsa a primo cittadino: tre partiti abbandonano il tavolo di coalizione. Lo scorso 9 aprile le primarie di centro-sinistra hanno visto alle urne partecipare 2706 elettori: tanti però erano i malumori dopo la vittoria di Vincenzo Casone (Senso Civico), che ha superato per 200 voti Michele Cardascia (SI). In particolare proprio il partito dell’ex vicesindaco, insieme ad Azione e Popolari di Cassano (che da sempre avevano rifiutato l’idea delle primarie), lasciano il tavolo e quindi spaccano la coalizione.
“Visti i vari dissidi interni al tavolo stesso, vista la contrarietà espressa più e più volte nei confronti dello strumento delle primarie (che Azione ha subìto dai vertici regionali di altri partiti), vista la mancanza di condivisione, di programmi e idee all’interno del gruppo, Azione annuncia la sua volontà di tirarsi fuori dal tavolo stesso. La coerenza è un valore imprescindibile, per questo alla luce dell’uscita dalla coalizione degli amici di Sinistra Italiana, ci vediamo costretti a fare lo stesso, vista la mancata coesione ed unità di intenti tra tutti gli attori”, ha dichiarato il segretario cittadino di Azione, Giuseppe Leo.
“In questa coalizione, sulla quale abbiamo sempre espresso forti elementi di criticità, ci era stato garantito un sostanziale equilibrio dei punti di vista. Dal giorno delle primarie queste fondamentali condizioni di partenza sono state tradite, con l’area di Sinistra marginalizzata, con gruppi ormai di fatto distaccati e un netto spostamento del baricentro politico sempre più lontano dai nostri ideali. Purtroppo denotiamo uno snaturamento del campo del centrosinistra in cui noi ci riconosciamo. I nostri elettori chiedono per queste elezioni la presenza di una proposta alternativa, che si riconosca nelle politiche di inclusione, equità sociale, legalità e sostegno dei più fragili. Direzioni che a livello comunale significano maggiore qualità di vita e benessere per tutti i cittadini”, ha sottolineato invece l’uscente segretario di Sinistra Italiana, Raffaele Labarile.
Quali scenari futuri? La strada sembra una ed una sola: fare il gruppo con l’ex sindaco Michele D’Ambrosio. Ma con quale candidato? Potrebbe profilarsi un nuovo dibattito per la scelta di un secondo nome di centro-sinistra, oppure tutte le liste potrebbero confluire proprio sul nome di D’ambrosio che, un mese fa, ha dichiarato la volontà di correre da solo e di voler fare un passo indietro solo in favore di Michele Cardascia, depotenziato dalla sconfitta alle primarie.
Intanto il Movimento Cinque Stelle oggi alle 18:30 dovrebbe presentare il suo di candidato che con ogni probabilità sarà l’attuale vice sindaca, Marianna Labarile. Il movimento potrebbe essere aperto ad alleanze con altri partiti? Sembra davvero improbabile visto il nutrito gruppo di militanti “duri e puri” che continuano a sostenere la strada della non alleanza con nessun partito tradizionale. Ufficiale anche un’altra candidatura, quella dell’imprenditore Maurizio Scaramuzzi con la lista civica “Le partite IVA”.
Telebari segue la corsa a sindaco di undici Comuni del barese al voto.
La situazione a Polignano qui. Se invece ti interessa Bitonto, leggi a questo link.
(In foto, Giuseppe Leo e Raffaele Labarile)





