Il cumulo di coperte e rifiuti segnala che – ancora una volta – qualcuno ha soggiornato nel giardinetto, pronto da (circa) nove anni e mai aperto al pubblico, almeno ufficialmente. I lucchetti sono chiusi, il verde saltuariamente potato, la recinzione ciclicamente ripristinata dopo i tentativi di incursioni di ragazzini, proprietari di cani, senza fissa dimora in cerca di un giaciglio sicuro.
C’era una volta su via Amendola un giardino pronto, e mai aperto. C’era una volta, e c’è ancora: perché a nulla sono servite negli anni le proteste dei residenti della zona per renderlo fruibile e frequentabile. Il giardino – all’altezza dell’incrocio con via Castromediano – è stato realizzato contestualmente al mercato coperto di via Amendola (chiuso dopo due anni di funzionamento) e all’interno della lottizzazione che ha permesso di realizzare le palazzine intorno.
Il giardino, però, pronto da tempo, non è mai stato aperto. Nel 2019 (dopo sei anni di immobilismo) un gruppo di cittadini aveva raccolto trecento firme e trovato uno sponsor privato, disposto a supportarli nell’autogestione dell’area verde da trasformare in giardino per cani. I residenti avevano anche posizionato un cartello: “Questo giardino è autogestito a spese nostre – si leggeva sui fogli colorati legati agli alberi e alle panchine – Il minimo che puoi fare è raccogliere la cacca del tuo cane: non sarà un piacere, ma pestarla è molto peggio”.
Dopo ulteriori tre anni, nel 2022, la situazione è sostanzialmente identica, ma quel sogno sembra naufragato. La svolta però potrebbe essere vicina. Lo assicura l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso. “Purtroppo il progetto originario del soggetto attuatore non prevedeva l’illuminazione – spiega – dunque abbiamo dovuto provvedere prendendo in carico il giardino come Comune”. Passaggio avvenuto formalmente la scorsa estate. “I tecnici comunali ora stanno lavorando per dotarlo di pubblica illuminazione all’interno delle attività di manutenzione straordinaria già finanziate”, garantisce Galasso.
Non è tutto. A inizio settimana Galasso ha avuto un incontro con i residenti, che chiedono una serie di interventi migliorativi ‘light’ per la vivibilità della zona, allo studio dell’amministrazione. “Saranno modificati alcuni sensi unici – anticipa Galasso – e le strisce blu, prima destinate al mercato. Miglioreremo la segnaletica, con l’obiettivo di massimizzare i posti auto e decongestionare il traffico tra via Amendola e via Capruzzi”. Il piano sarà presto definito e presentato alla città: nei giardinetti arriverà anche un’area gioco per bambini.
Se te lo sei perso, leggi l’articolo su come è cambiata via Amendola, con tanti cartelli di “Fittasi”.







