Si sono riuniti alla vigilia della ripresa delle lezioni, armati di scope e palette, per ripulire e rendere decoroso il piazzale davanti all’ingresso della scuola. Olio di gomito e tanto entusiasmo, accompagnati dai genitori volontari, per cominciare l’anno scolastico nelle migliori condizioni. Gli alunni della scuola media San Nicola diventano testimonial della lotta al degrado: prima dell’inizio delle attività, infatti, si sono rimboccati le maniche per tirare a lucido gli spazi esterni (pubblici) del plesso della secondaria di primo grado dell’istituto Umberto I San Nicola, cuore e simbolo di Bari Vecchia. Nel mirino dei ragazzi di prima, seconda e terza, sono finiti tanti mozziconi di sigarette, abbandonati senza scrupoli per strada da fumatori incivili.
“Si tratta di una delle tante iniziative inserite in un più ampio percorso di sensibilizzazione sui temi dell’ecosostenibilità, dell’economia circolare, della presa in carico dello spazio pubblico”, spiegano dalla scuola, diretta dalla preside Antonella Accettura, supportata da Vanessa Mastrocessario Silva, vice presidente del Consiglio d’istituto. Il percorso in questa direzione sarà lungo e vedrà coinvolti anche i volontari di Retake e l’Amiu Puglia.
Non è la prima iniziativa originale della media San Nicola, che da anni (dopo avere scongiurato la chiusura del plesso vicino all’omonima Basilica) lavora per il rilancio. Non solo pedibus e corso di cinese: per promuovere l’educazione all’intercultura quest’anno partirà anche un corso di introduzione alla lingua russa.
E a Bari vecchia non mancano i buoni esempi: qualche giorno fa i Custodi della Bellezza hanno ripulito un ‘angolo di paradiso’ sul mare.








