Scuola, oggi al via le prove del concorso per l’assunzione di 44.654 docenti a tempo indeterminato in Italia: in Puglia i candidati saranno più di 50mila per meno di 1700 posti. Partono oggi, lunedì 11 marzo, le prove del maxi concorso per reclutare a tempo indeterminato 44.654 insegnanti su posti comuni e di sostegno: tantissimi i docenti precari impegnati nei 7 giorni di selezione, tanto che anche a Bari molte scuole si sono organizzate riducendo l’orario in classe a causa delle assenze. “Il nostro obiettivo è dare stabilità al reclutamento – commenta il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara – selezionando i futuri docenti anche alla luce della loro attitudine a insegnare, ed è per questo che abbiamo previsto che vi sia, oltre al tirocinio, prima dell’assunzione, anche una lezione simulata al termine del periodo di prova. Il concorso che inizia oggi e le future assunzioni segnano un ulteriore passo avanti per combattere il precariato e per garantire agli studenti un’educazione di qualità, favorendo la continuità didattica”.
In Puglia i candidati per la scuola dell’infanzia e primaria sono 11159 per 401 posti (3,59 è la percentuale di posti per candidato). Per medie e superiori, invece, più difficile l’impresa dei 38904 aspiranti prof, che si ‘contendono’ 1273 cattedre (con una percentuale di posti per candidato appena superiore al 3%). In entrambi i casi, i candidati pugliesi hanno meno possibilità di riuscita rispetto ai colleghi di altre regioni d’Italia. La prova scritta si svolgerà su postazione informatica, nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione, ricorda il Ministero. Sulla base del numero dei candidati di ciascuna regione, sono state organizzate più sessioni mattutine e pomeridiane. Ciascun aspirante avrà 100 minuti per rispondere a 50 quesiti a risposta multipla di contenuto pedagogico, psicopedagogico, metodologico-didattico, sulla conoscenza della lingua inglese, sull’uso didattico delle tecnologie digitali. A ciascuna risposta corretta vengono assegnati 2 punti, a ciascuna risposta errata o non data vengono assegnati 0 punti. Supereranno la prova scritta e accederanno alla prova orale i candidati che raggiungono un punteggio di almeno 70/100. La prova orale dovrà accertare la preparazione dei candidati sia sotto il profilo specificamente disciplinare sia per quanto riguarda la capacità didattica: a tal fine, i candidati dovranno svolgere una lezione simulata, ricorda il Ministero.
La prova scritta del concorso della Scuola dell’infanzia e della Primaria si svolgerà in un massimo di 3 sessioni, lunedì 11 (sessione mattutina e pomeridiana) e martedì 12 marzo (sessione mattutina). La prova scritta del concorso della Scuola secondaria di I e di II grado si svolgerà in un massimo di 10 sessioni, mattutine e pomeridiane, nei giorni di mercoledì 13, giovedì 14, venerdì 15, lunedì 18 e martedì 19 marzo.








