Bari si veste di poesie grazie agli alunni delle scuole della città. Torna l’evento “In forma di poesia – Leggere la poesia, a scuola e per la città” giunto alla seconda edizione, svoltosi oggi 21 marzo, data in cui ricorre la “Giornata Mondiale della Poesia”. L’evento rappresenta il momento conclusivo dell’omonimo progetto, portato avanti grazie alla sinergia tra alcune scuole, biblioteche e librerie della città di Bari. Per questa seconda edizione sono confermati gli intenti originari dell’iniziativa. Il primo è quello di promuovere nella scuola, fin dalla prima infanzia, la buona pratica della lettura della poesia intesa come spazio letterario di conoscenza della parola e come strumento per esplorare e fare proprie le risorse del linguaggio, fondamentale per la costruzione di personalità creative e per l’espressione di un pensiero libero. Per questo motivo, nelle sezioni e classi (circa 150) delle scuole di vario ordine e grado aderenti al progetto, i docenti hanno letto alle scolaresche una o più poesie al giorno per almeno un mese.
Il secondo intento è quello di promuovere l’idea del fare rete, dell’uscire dalle singole scuole per incontrarsi e per coinvolgere la cittadinanza, attraverso il dono gratuito della poesia, volendosi sentire parte di una città in cui i bambini siano soggetti pensanti, attivi, creativi e liberi. Nell’evento finale, pertanto, bambine e bambini, ragazze e ragazzi hanno donato a familiari, passanti ed esercenti le poesie scelte e trascritte durante il percorso progettuale e partecipato a reading o laboratori poetici, con diversi flash mob disseminati in varie parti della città (quartieri Carrassi, Japigia, Madonnella, Mungivacca, Picone, Poggiofranco e San Pasquale). L’auspicio è che questa iniziativa, data la sua alta valenza pedagogica e socioculturale, possa crescere in termini di adesioni e diffusione e restare nel tempo un appuntamento fisso per la città di Bari, spiegano le scuole.








