9.4 C
Comune di Bari
sabato 29 Gennaio 2022
HomeBari dei bimbiScuola, a Bari assenze fino all'80 per cento. La preside: "Portate i...

Scuola, a Bari assenze fino all’80 per cento. La preside: “Portate i bimbi in classe”

Notizie da leggere

Otto bimbi assenti su dieci nella scuola dell’infanzia. Picchi fino al 30 per cento di studenti a casa alle elementari. “Eppure abbiamo dimostrato che la scuola è sicura, che qui i contagi non ci sono”, ripete senza timore di smentita Liliana De Robertis, preside dell’istituto comprensivo Aristide Gabelli di Bari. Quasi 1200 alunni divisi su nove plessi, da ieri la conta delle defezioni registra numeri importanti e impone una riflessione, se è vero che per la scuola questa è (forse) una delle fasi più critiche.

“Chi non ha obbligo scolastico ha scelto di tenere i bambini a casa – conferma la preside De Robertis – Il maggiore numero di assenze si registra nella scuola dell’infanzia, dove da ieri tocchiamo quota 80 per cento”. Un dato importante, che ha costretto la scuola a sospendere il servizio mensa. “Con due o tre bambini non era il caso di mantenerlo – spiega la dirigente – anche perché abbiamo problemi di personale: fino a dicembre avevamo l’organico Covid, con due docenti che coprivano la mensa. Ora hanno rifiutato la proroga e siamo bloccati, non possiamo attivare un altro contratto”.
Valanga di assenza anche per elementari e medie, dove si arriva al 30 per cento di alunni a casa, nonostante l’obbligo. Caso allarmante, il plesso Iqbal Masih a San Pio, in cui il tasso di assenza è molto alto, oltre il 64 per cento. “Siamo stati tempestati di mail dai genitori – ribadisce la preside – ma abbiamo ricordato che la legge parla chiaro, e la didattica a distanza può essere concessa solo in casi precisi, come la positività o l’isolamento fiduciario. Per questo abbiamo chiesto alle famiglie una certificazione medica che attestasse lo stato di salute, di modo da potere attivare la didattica digitale integrata”. Senza i documenti ufficiali, non si può procedere.

Tanti, tantissimi i genitori che hanno deciso in Puglia di tenere i bimbi a casa a prescindere, in via precauzionale, supportati idealmente dal presidente Michele Emiliano, da sempre sostenitore della libera scelta delle famiglie in tempi di pandemia. L’allarme della dirigente De Robertis è importante, perché oggi chi resta a casa senza un provvedimento Asl o una certificazione di fragilità (a differenza dello scorso anno, in cui si sono susseguite ordinanze regionali) è escluso da qualsiasi forma di didattica, salvo scelte volontarie e personali dei singoli dirigenti, non previste dalla normativa.
“Attenzione – insiste la preside De Robertis – A scuola non c’è contagio, quindi fate venire i bimbi in classe: i casi che noi abbiamo sono contatti avvenuti in famiglia durante il periodo natalizio, tra ieri e oggi non abbiamo una sola quarantena partita in classe”. E ancora. “A scuola abbiamo sospeso tutte le attività extracurricolari per evitare i contatti con esterni, usiamo mascherine, Green pass e sanificazioni continue – è il messaggio della preside – Questo per gli studenti rischia di diventare il momento più dannoso della pandemia, più critico della didattica a distanza. Non togliamo ai bambini la didattica, portateli a scuola”.

Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche

Impossibile copiare il testo!