Un bimbo di 4 anni è morto nel pomeriggio di venerdì 11 agosto poco dopo le 18 in una piscina in un Aquapark nella zona di Capitolo, a Monopoli. Indagini sono in corso per ricostruire la dinamica, mentre la salma è stata restituita alla famiglia per i funerali.
Il piccolo era con la sua famiglia e stava utilizzando una delle piscine che si trovano all’interno della struttura. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, i soccorritori lo hanno trasportato all’ospedale San Giacomo di Monopoli ma, nonostante le manovre di rianimazione, il piccolo non ce l’ha fatta.
Le indagini per ricostruire l’accaduto sono affidate ai carabinieri della compagnia di Monopoli e coordinate dalla procura di Bari. I militari stanno acquisendo ogni elemento per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Inizialmente era stato ipotizzato che il piccolo fosse scivolato in piscina, dopo aver urtato il capo – riferisce l’Ansa – ma questo circostanza non è stata accertata dalle forze dell’ordine che hanno acquisito anche alcune telecamere interne di videosorveglianza per ricostruire gli ultimi momenti in vita del piccolo, poi finito in acqua in un punto in cui non toccava. Non si esclude che il piccolo possa essersi allontanato improvvisamente da solo, per poi entrare all’interno di una piscina per bambini, e finire in acqua in un punto in cui non toccava, annegando.
Intanto la salma del piccolo è stata restituita alla famiglia, ed oggi pomeriggio (sabato 12 agosto) alle 16:30 saranno celebrati i funerali nella parrocchia di Santa Maria del Carmine a Pezze di Greco frazione di Fasano, in provincia di Brindisi, dove il bimbo viveva con la famiglia. Al momento non è stato disposto il sequestro del parco acquatico.
Con l’incidente di ieri sono cinque i bambini annegati in Puglia in poco più di un mese. Il 5 luglio scorso un bimbo di sei anni morì in mare a Margherita di Savoia davanti a numerosi bagnanti. Pochi giorni dopo il decesso dei due fratellini a Manfredonia di sette e sei anni in una vasca per la raccolta di acqua da utilizzare per l’irrigazione. Il 17 luglio scorso, invece, a Taurisano, in provincia di Lecce, morì annegato in una piscina che si trovava in una villetta di famiglia un bambino di due anni.








