Nel primo pomeriggio di martedì scorso in piazza Umberto a Bari la Polizia ha arrestato due persone, un nigeriano 41enne ed un gambiano 37enne, ritenute responsabili del reato di rapina aggravata in concorso; è stata anche denunciata una terza persona, un nigeriano 48enne, per favoreggiamento reale.
Nello specifico, secondo quanto denunciato dalla vittima e riferito dalla Questura di Bari, i due arrestati – insieme ad altri tre complici – poco prima lo avrebbero bloccato, strattonato e rapinato dello smartphone e della somma di 40 euro, mentre era fermo su una panchina vicino a un negozio di telefonia in piazza Umberto. L’uomo, liberatosi dalla morsa degli aggressori, ha contattato il 113 e una volta giunta la volante, ha indicato ai poliziotti con precisione due dei cinque aggressori, ancora presenti in piazza Umberto.
Accortosi del sopraggiungere dei poliziotti, uno di loro ha passato un telefono cellulare a una terza persona, che a bordo di una bicicletta elettrica è fuggita imboccando via Crisanzio. Nel frattempo altre volanti sono arrivate in zona e hanno bloccato il fuggitivo che, grazie alla perquisizione effettuata sul posto, è stato trovato in possesso dello smartphone sottratto alla vittima della rapina e denunciato in stato di libertà per favoreggiamento reale.
Gli arrestati, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati accompagnati nel carcere di Bari, in attesa della convalida del provvedimento pre-cautelare da parte del giudice, nel contraddittorio con la difesa, specifica la Questura.
L’allarme sicurezza nella zona tra la stazione e il centro è stato lanciato anche da una mamma: il racconto.








