Femminicidio di Vincenza Angrisano, gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita della donna e il contesto in cui è maturato il delitto. C’è infatti un precedente sulle violenze. Una settimana fa, infatti, ci sarebbe stata un’altra aggressione ai danni di Vincenza Angrisano, la 42enne di Andria uccisa con 4 coltellate martedì pomeriggio dal marito Luigi Leonetti, ora detenuto nel carcere di Lucera.
I fatti risalgono al 23 novembre scorso, quando la donna si è recata in ospedale dicendo di essere stata schiaffeggiata dal marito: alla fine i medici le hanno assegnato una prognosi di 4 giorni. “Ero geloso, voleva lasciarmi, ho perso la testa “, ha dichiarato Leonetti subito dopo l’omicidio nella caserma dei carabinieri. Questo pomeriggio alle 15 si svolgerà l’interrogatorio di convalida del fermo davanti al GIP di Trani Anna Lucia Altamura. L’autopsia è stata fissata per sabato.








