Dopo oltre un anno di indagini sono stati arrestati oggi i presunti responsabili dell’indicente stradale in cui perse la vita il 35enne Onofrio Ricupero, il 29 ottobre del 2020. La Polizia Locale ha dato esecuzione al provvedimento del GIP del Tribunale di Bari, su richiesta del pm titolare delle indagini, all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini che quella sera – secondo la ricostruzione effettuata – iniziarono una gara di velocità da corso Vittorio Veneto.
Una competizione pericolosa e illegale che terminò nel più tragico dei modi in via Napoli – – stando a quando comunicato – dove uno dei due veicoli impattò frontalmente con un’altra auto, alla cui guida c’era il 35enne. Dalle indagini è emerso che il conducente, dopo lo schianto, fuggì facendo perdere le proprie tracce.
A quattordici mesi di distanza è stata ricostruita la dinamica dell’incidente e i due uomini che avrebbero dato vita alla gara notturna sono stati arrestati con l’accusa, in concorso, dei reati di svolgimento di una gara di velocità su strada pubblica e di omicidio stradale. Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati condotti nel carcere di Bari.








