Si stringe il cerchio sui presunti responsabili dei furti nei negozi del quartiere murattiano, presi di mira, nelle ultime settimane da gruppi di scalmanati. Più di 20 le denunce presentate alle forze dell’ordine dai commercianti che hanno consegnato alla Questura anche le immagini delle telecamere di sorveglianza dei locali. Alcune abbastanza chiare da permettere agli investigatori di poter confrontare i volti con le persone fermate.
Si tratterebbe di cittadini stranieri, senza fissa dimora, frequentatori di piazzo Moro e della ex caserma Rossani, e per i quali sono al vaglio le procedure di controllo sulla regolarità sul territorio. Sarebbero loro i presunti autori dei furti con spaccata nei negozi. Ladri improvvisati il cui bottino è di poche decine di euro, rubati dai registratori di cassa.
Furti arrangiati nei negozi di facile accesso, in particolare abbigliamento, giocattoli, parrucchieri, e soprattutto dove non è necessario l’uso di armesi specifici per aprire saracinesche e serrature. Nell’ultima settimana, il numero dei colpi messi a segno, sempre d notte, è diminuito. La media è di un furto a notte, a fronte dei quattro o cinque denunciati nelle scorse settimane.








