Un dissenso politico, neanche troppo velato, campeggia su uno striscione apparso in queste ore a Polignano a Mare. “San Vito nostro, ti prego… salvaci dai comunisti!”, è la frase che sventola in zona largo Ardito, nelle vicinanze dello ‘Scoglio dell’Eremita’. Il telo (rimosso poco dopo la sua affissione) è comparso nel primo pomeriggio del 14 giugno, il giorno che precede le celebrazioni del patrono di Polignano a Mare.
Il messaggio è rivolto al candidato sindaco Vito Carrieri e alla sua squadra di trentuno consiglieri comunali. La compagine, dichiaratamente di sinistra, è nel mirino della contestazione anonima. “Non gli do assolutamente peso – commenta il candidato sindaco – sono certo e convinto che si sia trattato dell’iniziativa di un singolo o di poche persone in cerca di notorietà”. “Polignano da sempre ha dimostrato di non avere questo clima né di avere nostalgici – conclude – non ci sentiamo chiamati in causa”.
Il riferimento è chiaramente riconducibile al risultato elettorale delle amministrative polignanesi, che vedrà il prossimo 26 giugno Maria La Ghezza (M5S più quattro liste civiche) sfidare il candidato di sinistra Vito Carrieri (due liste civiche). Il risultato elettorale deciso lo scorso 13 giugno ha smosso gli animi di qualche anonimo polignanese, tanto da spingere all’invocazione del santo patrono della città. Vito Carrieri (2273 preferenze) ha guadagnato un posto al ballottaggio dopo una sfida all’ultimo voto con il candidato di centro-sinistra Vincenzo Capobianco (2223 preferenze). Solo cinquanta voti di scarto hanno permesso a Carrieri di competere al secondo turno con la candidata pentastellata Maria La Ghezza (3448 voti, il 35% degli elettori).








