Non c’è niente di meglio che inserire nel proprio piano alimentare gli Omega 3, uno dei nutrienti più studiati negli ultimi anni, perché capace di garantire un altissimo tasso di benessere per la salute cardiovascolare, ma anche avere un potenziale alto per lo sport e l’attività fisica.
Sui siti specializzati come https://www.hsnstore.it/ possiamo leggere tutti gli ingredienti naturali degli integratori a base di Omega 3, con EPA e DHA che rappresentano i due elementi principali che gli appassionati di fitness cercano di integrare. Questi elementi funzionano nell’organismo per ridurre le infiammazioni, velocizzare il recupero muscolare e migliorare, di conseguenza, le prestazioni.
Ma il discorso è davvero complesso e vale la pena approfondire tutti i dettagli per comprendere meglio cosa dimostrano gli studi sull’infiammazione e sulle prestazioni sportive riguardo agli Omega 3.
Il legame tra Omega 3 e infiammazione
Ormai conosciamo nello specifico il meccanismo dei muscoli quando vengono sottoposti all’esercizio fisico. Il processo porta i tessuti a rompersi e nella fase di recupero vengono riparati naturalmente dall’organismo: è proprio in questo momento che si verifica l’infiammazione, ossia la sensazione di dolore post allenamento o gara.
Questa risposta, quando è troppo marcata, potrebbe rallentare il recupero e quindi ridurre la qualità delle performance, ed è qui che entrano in gioco gli Omega 3, come integrazione al processo di ricostruzione dei muscoli. Non solo, perché in qualsiasi piano alimentare sano gli specialisti inseriscono dai due ai quattro pasti settimanali a base di pesce, l’alimento più ricco di Omega 3 in natura.
L’effetto modulatore degli Omega 3
Secondo diversi studi pubblicati negli ultimi anni, EPA e DHA riducono la produzione di citochine pre – infiammatorie, ossia delle molecole che alimentano le infiammazioni. Questo non significa che gli Omega 3 spengono la risposta immunitaria naturale del corpo, ma semplicemente, la equilibrano, favorendo un recupero meno gravoso e pesante, quindi più rapido in vista di allenamenti e gare.
Gli studi sono stati effettuati su ciclisti e maratoneti, atleti che presentano dei marker infiammatori alti dopo sforzi intensi, proprio per testare ai massimi livelli la risposta degli Omega 3. Attenzione, però, perché la quantità dell’integrazione è direttamente proporzionale al tipo di sport e anche alle caratteristiche fisiche personali dell’atleta, quindi è sempre opportuno rivolgersi a medici e nutrizionisti.
Recupero muscolare, riduzione del dolore e prestazioni atletiche
Uno dei principali problemi riguarda la DOMS, ossia l’insorgenza ritardata dei dolori muscolari post allenamento. Questa è una sensazione di rigidità e indolenzimento, che compare dalle 24 alle 48 ore dopo aver effettuato uno sforzo intenso, quindi potrebbe peggiorare le performance di gare e allenamenti.
Una delle domande più interessanti per comprendere a pieno il potenziale degli Omega 3 è quanto possano migliorare le perfomance. Non si tratta di una pozione magica, ma semplicemente di un nutriente adatto a migliorare l’efficienza cardiovascolare e l’apporto di ossigeno ai muscoli, tutto ciò, in fase di riparazione, si traduce con un miglioramento del recupero e quindi tessuti più sani per tornare a gareggiare o ad allenarsi nelle tempistiche opportune.






