Una storia lunga 40 anni quella del Granteatrino Casa di Pulcinella di Bari, che il 16 settembre festeggia l’importante traguardo. Una storia profonda, che ha fatto ridere ed emozionare intere generazioni di bambini grazie alle storie raccontate dal direttore artistico della Casa di Pulcinella, Paolo Comentale e i suoi burattini. Figure di legno ma vive, reali, vissute di padre in figlio ed ereditate con entusiasmo come una vera e propria eredità culturale.
Ma non chiamatelo “spettacolino” perché quello dei Pupi è vero teatro che racconta l’evoluzione della società attraverso storie fantastiche e che senza di esse ci si sentirebbe un po’ più soli. “Non può esserci un mondo senza burattini”, sottolinea Comentale che “l’infanzia ha bisogno di un abbraccio profondo, caldo, affettuoso e sicuro con il mondo del teatro”.
In occasione dei festeggiamenti per i 40 anni di storia, il Granteatrino casa di Pulcinella di Bari ha organizzato due giorni di eventi, il 16 e 17 settembre. La festa entrerà nel vivo sabato 16 (ore 18) con lo spettacolo La strega Teodora e il draghetto, con Anna Chiara Castellano Visaggi e Valentina Vecchio, liberamente ispirato al racconto di Nicoletta Costa con l’adattamento e regia di Paolo Comentale. Domenica 17 (ore 18) un grande spettacolo con Sergio Bini, in arte Brustic, attore, mago, mimo, illusionista, clown e cantante. Lo show sarà preceduto, alle 17, dall’esibizione di cabaret circense, giocoleria, equilibrismo, fuoco e clownerie Mr. Big! dell’artista barese Christian Lisco. Per celebrare la ricorrenza il Granteatrino ha infine aperto il suo teatro-museo, La casa di Pulcinella, nei locali dell’Arena della Vittoria, decorato con le scenografie di Emanuele Luzzati.





