La valutazione è affidata al gruppo di coordinamento che sta seguendo gli eventi di Natale, e che presto affronterà il nodo Capodanno. Le incognite non sono poche, perché tocca capire come evitare gli (eccessivi) assembramenti durante gli appuntamenti in calendario per le feste, dall’accensione dell’albero in piazza del Ferrarese al Villaggio di Babbo Natale. Il punto interrogativo più grande, però, resta il concertone della notte di San Silvestro: il Comune di Bari, infatti, non ha ancora sciolto le riserve e sta valutando – innanzitutto – l’andamento dei contagi.
La scelta non è semplice, e neppure scontata. In regione si assiste a posizioni estremamente diverse: Putignano, per esempio, ha già annunciato di rimandare in estate le sfilate del Carnevale, perché è troppo alto il rischio di investire soldi pubblici nell’organizzazione di un appuntamento, che potrebbe essere fortemente penalizzato dalle restrizioni antiCovid. Gli allestimenti natalizi, invece, non sembrano subire rallentamenti, e attirano migliaia di persone, non senza proteste di chi teme la risalita dei contagi. Anche in città, gli eventi del finesettimana (in primis la Festa del cioccolato) hanno coinvolto centinaia di curiosi, concentrati in pochi metri: sintomo che – inevitabilmente e comprensibilmente – c’è una grande voglia di godersi dicembre nella sua veste più ‘sociale’.
Palazzo di città, quindi, sta valutando una serie di soluzioni per garantire lo svolgimento degli eventi natalizi in sicurezza, in accordo col Comitato per l’ordine e la sicurezza riunito in Prefettura. Il concertone della fine dell’anno, però, potrebbe slittare per il secondo anno consecutivo. Al momento non ci sarebbero richieste ufficiali e formalizzate sul tavolo del sindaco Antonio Decaro – conferma il Comune – anche perché si attende qualche giorno ancora per monitorare la curva dei contagi. In alternativa, Palazzo di città valuta un piano B per salutare in qualche modo il 2021. Per le feste il Comune ha annunciato di implementare il servizio navetta dei park&ride. I tassisti pensano, inoltre, a tariffe speciali dedicate alle famiglie che vorranno vivere il centro per fare acquisti o semplicemente per vedere l’albero di Natale.







