Circa un mese fa il pestaggio (qui la notizia), la settimana scorsa la decisione del titolare di chiudere definitivamente l’attività (l’intervista a questo link) e nelle scorse ore l’intervento della Polizia che, dopo aver individuato alcuni dei responsabili dell’aggressione, ha notificato loro il provvedimento che il Questore di Bari ha deciso di adottare: il DACUR, più comunemente conosciuto come ‘daspo urbano’. Il grave fatto di cronaca è quello avvenuto a metà agosto in piazza Cattedrale a Bitonto, con il gestore della norcineria Lilò riempito di botte da una quindicina di ragazzini, componenti di una baby gang.
La Polizia ne ha individuati sette, tutti minori. Nei loro confronti è scattato così il provvedimento amministrativo “che ha natura di tutela preventiva”, spiegano dalla Questura. A partire da oggi e per 6 mesi, dalle ore 12.00 alle ore 03.00 di ogni giorno, non potranno accedere agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico intrattenimento presenti nel centro storico di Bitonto, né stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi. In particolare nel perimetro compreso tra via Matteotti, via De Ildaris, via Magenta, via Solferino, via Castel Fidardo, via Galilei, via Alessandro Volta, piazza Marconi e piazza Moro.
“Le misure – spiegano ancora dalla Questura – mirano alla vivibilità, al decoro delle aree urbane, perseguendo l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, nonché la prevenzione della criminalità, con particolare riguardo a quella di tipo predatorio”.








