Secondo giorno di protesta simbolica per i genitori della Biagio Grimaldi del quartiere San Paolo, radunati davanti ai cancelli della scuola di via Cacudi. Al centro della polemica, il servizio di mensa scolastica, ritenuto “scarso e di cattivo gradimento” dopo la somministrazione di un “merluzzo nero e maleodorante”. Anche oggi molte classi dell’istituto Grimaldi resteranno vuote dalle 12:30 alle 13:30, quando i genitori andranno a prendere i propri figli da scuola per andare a pranzare a casa. Respinta anche la richiesta dei genitori di portare pranzo a sacco.
La questione è finita con la convocazione da parte del Comune alla azienda appaltatrice del servizio, la Ladisa, che da subito si è difesa definendo il merluzzo “pregiato, sano e nutriente”, e a concordare anche una serie di modifiche al menù che vedrà inserito al posto del merluzzo nero il classico ‘filetto’, legumi interi e la frittata con il latte. Intanto i genitori continuano a chiedere all’amministrazione comunale di costituire una ‘commissione di verifica”. In diverse scuole, intanto, sono scattate le richieste di ‘autorefezione’ (rifiutate), per portare pasto da casa.






